Calpestiamo tutte le bandiere dal fiume fino al mare

Il documento che leggerete è il frutto di un confronto al nostro interno iniziato oltre due anni fa, quando il movimento contro il genocidio a Gaza e, anche se con modalità diverse, in Cisgiordania, muoveva i primi passi. In questi due anni di mobilitazioni abbiamo scelto di essere comunque presenti nelle piazze, anche di fronte a parole d’ordine e posizionamenti…

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Giorno del ricordo: gli anarchici e le foibe

  Considerazioni a partire da un articolo di Umanità Nova del 1947 Ogni anno, attorno alla “Giornata del Ricordo”, ci viene raccontato che sulle foibe sarebbe calato per decenni un silenzio colpevole. Ma questa narrazione non regge alla prova dei fatti. Già nel 1947, a pochissimo tempo dalla fine della guerra, il settimanale anarchico “Umanità Nova” affrontava apertamente il tema,…

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NISCEMI: Fronte di frana

La frana di Niscemi esiste da tempo immemorabile e tuttavia non è mai stato effettuato un intervento strutturale, risolutivo, per contenerla e salvaguardare la città. Questa è stata abbandonata agli interessi delle lobby locali, di clientele politiche e criminali, e dei guerrafondai filoamericani, i quali, fin dall’inizio della loro presenza a Niscemi, hanno tentato di impadronirsi del territorio col rendere…

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Con i disertori russi ed ucraini per un mondo senza eserciti e frontiere

Sono passati quattro anni dall’accelerazione violenta della guerra impressa dall’invasione russa dell’Ucraina. Il conflitto è sempre più aspro: i morti sono centinaia di migliaia su entrambi i lati del fronte.  Il governo italiano si è schierato in questa guerra inviando armi, arrivando a schierare 3.500 militari nelle missioni in ambito NATO nell’est europeo. Presto aprirà una base militare Italiana in…

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Liberarsi dall’oppressione sociale

La guerra interna che i governi conducono nei confronti delle classi sfruttate e i ceti popolari si manifesta soprattutto con la repressione contro quelle forze politiche che mirano ad un cambiamento dell’organizzazione sociale e contro i movimenti di massa che esprimono il malcontento sociale rispetto a specifiche situazioni ed atti di governo. Gli attuali stati democratici sono attraversati da un…

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Adriana Dadà: un ricordo

“Nella vulgata le fonti orali sono considerate fonti dell’ultima serie, e però vanno sempre più di moda. Nell’ambiente fiorentino, dove io ho appena iniziato un lavoro nei quartieri sui rapporti che si creano con i migranti delle varie comunità, arrivano gruppi di ricerca, anche nazionali, attivi sul territorio che dalla ex-Manifattura Tabacchi (oggi complesso Coworking, n. d. c.) la mattina…

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Claudio Grigolo. Un altro lutto nel Ticino libertario

Negli ultimi mesi abbiamo visto andare via compagni importanti, persone che con la loro presenza, la loro passione e il loro impegno hanno lasciato un segno indelebile nella nostra vita e nella nostra militanza. A poche settimane dal decesso di Gianpiero Bottinelli (Umanità Nova, 7 dicembre 2025), lunedì 19.01.26 ci ha lasciati l’ancor giovane Claudio Grigolo, operatore sociale, da anni…

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I lunghi binari della guerra. Rete Transeuropea dei trasporti TEN-T

Crescono sempre più gli investimenti europei, come peraltro l’intensità delle fasi di lavorazione, riguardanti la definizione e messa a punto dei nove corridoi ferroviari della rete TEN-T. Come riportato nel primo bollettino dei Ferrovier3 contro la guerra, il progetto della Rete Transeuropea dei Trasporti – Trans-European Transport Network – TEN-T è composto da tre livelli: rete centrale, rete centrale estesa,…

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Ostriche e petrolio. La Spezia: ampliamento dell’oleodotto

Anche se si parla tanto di Green economy, il motore di questo maledetto sistema economico è sempre lui: il petrolio, l’oro nero. Per accaparrarsi le riserve petrolifere gli Stati mostrano i muscoli e questi muscoli vanno oliati, come i culturisti, ma in questo caso con il petrolio, perché l’apparato bellico, pur avendo investito soldi nelle nuove tecnologie, ha necessità assoluta…

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Motore in folle. Settore auto: tra crisi verticale e cambiamento radicale

Nell’autunno scorso il patrimonio industriale italiano ha ricevuto un altro durissimo colpo: gli indiani di Tata hanno comprato IVECO. Il nostro governo ha balbettato qualche frase di circostanza e l’acquirente ha promesso di mantenere qui gli impegni produttivi per due anni, ma tutti sanno che Tata ha comprato Iveco per eliminare un concorrente (proprio come Arcelor-Mittal aveva comprato l’Ilva per…

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Ddl “Antisemitismo”: la repressione avanza

È sempre più duro il giro di vite contro il movimento di solidarietà al popolo palestinese. L’autunno 2025 aveva visto una poderosa protesta popolare contro il genocidio a Gaza, una mobilitazione di massa quale non si vedeva da anni nel nostro paese. L’inverno ha portato con sé una grave ondata repressiva, sfoderando anche tutte le nuove fattispecie di reato introdotte…

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Governare la paura. Ennesimo pacchetto sicurezza

Il governo italiano ha in cantiere due nuovi provvedimenti in materia di sicurezza, un decreto legge “recante disposizioni urgenti per il potenziamento operativo e organizzativo del ministero dell’interno e delle forze di polizia” e un disegno di legge “in materia di sicurezza pubblica, di immigrazione e protezione internazionale, nonché di funzionalità delle forze di polizia e del ministero dell’interno”. La…

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Una nuova casa per la FAT! 

Un dipinto zapatista con una lumaca con il passamontagna che dice "una nuova casa per la FAT"

Una nuova casa per la FAT! Tutti conoscono la sede anarchica di corso Palermo 46. Siamo lì dal lontano 1982. Un luogo di incontro tra compagni e compagne che condividono la prospettiva di un mondo di libere ed eguali, senza Stati, frontiere, oppressione e sfruttamento. In quel seminterrato per decenni ci sono state serate di approfondimento, presentazioni di libri ed…

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Frana a Niscemi: non è una coincidenza

Territorio fragile, comunità abbandonata, militarizzazione permanente, responsabilità politiche rimosse. La frana che in questi giorni ha colpito Niscemi, costringendo all’evacuazione centinaia di persone, non può essere ridotta a un evento meteorologico né archiviata come fatalità. Niscemi è da anni una cartina di tornasole delle fragilità che possono caratterizzare alcuni territori: spopolamento progressivo, consumo di suolo, abbattimento di alberi, assenza di…

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