Governi strozzini. Rapporto UNCTAD sui flussi di finanziamento

Nelle scorse settimane è stato pubblicato un rapporto dell’UNCTAD, la Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo, sui flussi di finanziamento verso gli stati più poveri e sul loro costo, flussi che si riducono sempre più, mentre i costi crescono molto più rapidamente. La funzione di questi periodici aggiornamenti è essenzialmente propagandistica: far vedere che c’è qualcuno…

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Ingiusta causa. Tim – licenziamento di un dirigente FLMU-CUB

Il recente licenziamento di Simone Vivoli, Segretario nazionale FLMUniti-CUB, licenziato da TIM con effetto immediato il 13 maggio 2026, per aver scritto 8 mail in 3 mesi, utilizzando un totale di 15 minuti di tempo nell’esercizio di funzioni sindacali, riapre, se mai ce ne fosse il bisogno, il tema dei licenziamenti repressivi e discriminatori di delegati e dirigenti sindacali. Il…

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I roghi dei veleni. Smaltimento rifiuti e nocività

La Delca brucia a Vicopisano; poco più in là, a Livorno, prende fuoco la Vinicio Bogi; una settimana prima va a fuoco un magazzino della Versalis di Mantova. Il rituale si ripete ad ogni estate coinvolgendo la filiera del riciclo delle materie plastiche. Si invocano ogni volta problemi di gestione del rischio, le alte temperature, l’impiantistica non adeguata ecc.., tuttavia…

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Gli esami non si smentiscono mai

Ancora tempo di esami, con le tracce della prova di Italiano che continuano ad esibire messaggi sempre più reazionari. E d’altra parte come poteva essere altrimenti, soprattutto quest’anno, in cui l’esame introduce, tra le “novità”, l’obbligo di presentare un “elaborato critico di cittadinanza attiva” per chi è stato ammesso con 6 in condotta, costretto a dover recitare il mea culpa…

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La guerra in Sudan entra nel suo terzo anno

Pubblichiamo questo breve testo del Gruppo anarchico in Sudan pubblicato sul n.6 del bollettino bilingue Espoir/Al-Amal del Gruppo anarchico in Sudan, pubblicato con la CNT-AIT di Tolosa e con il sostegno di compagni anarchici tunisini. Una forte testimonianza da un contesto in cui la guerra è condotta dal governo centrale e da forze militari che si contendono il potere e…

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Marco Rossi. Vincere! Ma vinceremo? Livorno in stato di guerra (giugno 1940)

Marco Rossi: Vincere! Ma vinceremo? Livorno in stato di guerra (giugno 1940) BFS edizioni 2026 Talvolta le pubblicazioni storiche vestono fin dal titolo un abito severo ed accigliato. Questo lavoro di Marco Rossi fa eccezione, come molti dei suoi libri, evidenziando il gusto dell’autore per lo sberleffo popolare: “Vincere! Ma vinceremo?” è infatti la scritta vergata da un operaio “in…

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In ricordo di Visconte Grisi. Un compagno dalle grandi qualità umane e dalla grande capacità di lavoro

Il 29 maggio 2026 è morto Visconte Grisi. Sapevo che aveva gravi problemi di salute, nondimeno è la morte di un compagno e di un amico di cui sentirò, e non sarò il solo, la mancanza. In questo caso l’ho definito compagno ed amico ponendo sullo stesso piano i due termini perché mi sarebbe difficile definire una priorità nel nostro…

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Treni in ritardo. Riflessioni sulla servitù volontaria

Un mesetto fa è scoppiato un piccolo caso politico che, probabilmente molti hanno già dimenticato. Eppure merita attenzione, perché racconta molto bene il clima del nostro tempo. Tutto nasce da una campagna pubblicitaria di Italia Viva comparsa nelle grandi stazioni ferroviarie italiane, in particolare Roma Termini e Milano Centrale. I manifesti utilizzavano una grafica volutamente ispirata ai manifesti del Ventennio…

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La memoria di ieri per le sfide di oggi. 25 anni dal G8 di Genova

Vi sono avvenimenti che segnano uno spartiacque nella storia, sia che si parli di Storia con la “S” maiuscola che di storie personali. Per la generazione affacciatasi alla militanza nell’ondata del ‘68, fu sicuramente la strage di stato di piazza Fontana; per molti della mia generazione sono state le giornate del G8 a Genova nel luglio 2001. Non voglio certo…

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La luna e il dito. Repressione e lavoro precario: un punto di vista antilavorista

Repressione sociale I vari decreti sicurezza ormai sono stati quasi tutti beatamente approvati e sono entrati a far parte dell’armamentario punitivo dello Stato: più sgomberi di centri sociali ed occupazioni abitative, una generica criminalizzazione di comportamenti banali, in cui non si capisce qual è il bene giuridico tutelato, più repressione delle pratiche di lotta sindacale conflittuale, etc… Lo spostamento della…

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Non si canta per cantare. Note a margine di una polemica sull’arte “impegnata”

“Provo sempre un certo imbarazzo quando leggo che un uomo di spettacolo, con una visibilità pubblica, vuole schierarsi in maniera netta e apodittica su questioni internazionali (guerre, ecc.) perché tutto il mondo che ci sta intorno va analizzato con cura. Il proclama buttato giù da un palco o anche scritto in un appello mi lascia abbastanza indifferente. Gli artisti che…

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Instabilità internazionale. Iran, Israele e la crisi dell’ordine americano

L’ennesima guerra che incendia il Medio Oriente rischia di essere raccontata come uno scontro locale tra Stati rivali. In realtà ciò che sta accadendo può essere compreso soltanto collocandolo all’interno della crisi dell’ordine internazionale, costruito dagli Stati Uniti, e della difficile transizione verso nuovi equilibri globali. Per oltre quarant’anni il dominio statunitense si è fondato su una combinazione di superiorità…

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Fragole e sangue. Padroni assassini

Il primo giugno ad Amendolara, paese dell’alta Calabria, si è consumata una strage di immigrati: quattro giovani vite di braccianti sono state arse vive dentro un’auto, per mano di altri immigrati che svolgevano la loro sporca e infame funzione di caporalato. Si chiamavano Ullah Ismat Qiemi, Safi Iayjad, Amin Fazal Khogjani e Waseem Khan. Lavoravano nella raccolta delle fragole. La…

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Contro tutte le guerre, antimilitarismo e internazionalismo

In un clima di guerra generalizzata e permanente la federazione ritiene importante rilanciare l’internazionalismo e l’antimilitarismo come principi e pratiche caratterizzanti il proprio agire politico. L’Italia è parte attiva sui principali fronti di guerra, sia con propri contingenti militari, sia con l’invio di armamenti, con la fornitura di servizi logistici, nonché ospitando sul proprio territorio infrastrutture militari strategiche USA e…

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