“Certo è che le donne amano la rivolta. Noi non valiamo più degli uomini, ma il potere non ci ha ancora corrotte.” Louise Michel nasce nel 1830 e muore nel 1905. È stata un’insegnante, scrittrice, comunarda e rivoluzionaria francese diventata anarchica, per sua stessa affermazione, durante l’esilio impostole in Nuova Caledonia: “il potere è maledetto, e per questo io sono…
Leggi di piùProsfygika occupata. Resistenza a oltranza ad Atene
Vicino al centro di Atene, incastrati tra gli uffici centrali della polizia, il tribunale, uno stadio (forse) in fase di chiusura e uno degli ospedali pubblici più grandi della città, sopravvivono le otto palazzine che compongono la comunità politica e lo spazio occupato di Prosfygika. Prosfygika abita una posizione strategica all’interno delle più recenti trasformazioni urbane e delle palazzine che,…
Leggi di piùRipartire dall’antimilitarismo. Il tour delle polemiche
Nel mese di aprile si sono tenute in alcune città italiane proiezioni del documentario intitolato “Anti-authoritarians at war”, ossia “Antiautoritari in guerra”. Un’opera che mette in luce, secondo quanto descritto dalle grafiche che pubblicizzano gli eventi, la “partecipazione di militanti anarchici e anti-autoritari alla resistenza in Ucraina dopo l’invasione russa”. Gli incontri hanno visto la partecipazione di un’esponente di Solidarity…
Leggi di piùMa se Giordano Bruno fosse campato. Opporsi alla restaurazione tradizionalista. Liberare il pensiero critico
Il significato storico della vicenda di Giordano Bruno può essere compreso solo all’interno delle vicende storiche e sociali dell’Europa a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo. Si tratta di un periodo in cui le tendenze alla trasformazione sociale erano tutt’altro che sopite, anche in Italia. Era una situazione in cui si erano sviluppate le condizioni materiali per la…
Leggi di piùTra capo e collo. Trump e il neoconservatorismo
Contrariamente a quanto ci si poteva attendere, non vi è stato un eccessivo interesse da parte degli analisti e dell’opinione pubblica per stabilire se l’ultimo presunto attentato a Trump fosse autentico, o una pagliacciata, oppure un’autentica pagliacciata. La domanda più frequente infatti non è stata il classico “cui prodest?”, bensì l’ancor più classico “a chi importa?”. Insomma, la questione della…
Leggi di piùReggio Emilia: serata contro le politiche securitarie
La sera di venerdì 8 maggio al circolo Berneri di Reggio Emilia circa trentacinque persone hanno partecipato all’incontro con gli avvocati dell’Associazione di mutuo soccorso per il diritto di espressione di Bologna, per parlare in generale di repressione e in particolare dell’ultimo decreto sicurezza, organizzato da FAI Reggiana e Area Libertaria, dal titolo “Ci hanno insegnato la meraviglia verso la…
Leggi di piùPoste Italiane: la comunicazione opaca. App, piattaforme e controllo – la “sicurezza” escludente
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato Poste Italiane e Postepay per oltre 12 milioni di euro. Il motivo è semplice: per utilizzare le app BancoPosta e Postepay milioni di utenti erano, di fatto, costretti ad autorizzare il monitoraggio dei propri dispositivi, incluse le applicazioni installate e in esecuzione. Non si tratta di un dettaglio tecnico, ma…
Leggi di piùCarburante per la guerra. La linea rossa del capitale: sangue, petrolio e complicità italiana
C’è una linea invisibile che attraversa il Mediterraneo, però non si trova nei comunicati ufficiali o nelle cronache dei giornali borghesi che vi parlano di democrazia di élite bianca. È una linea rossa tracciata col sangue e col greggio, una trama di flussi energetici globali che connette giacimenti lontani, raffinerie nostrane e scenari di sterminio. È la struttura logistica del…
Leggi di piùNo alla leva militare!
La reintroduzione e/o l’estensione della leva militare sta caratterizzando lo scenario europeo attuale, in evidente collegamento con la poderosa escalation bellica a cui stiamo assistendo. Il mondo è sempre più incendiato dalle guerre, ed oltre agli armamenti servono corpi. Corpi giovani, efficienti e sacrificabili: insomma, serve carne da macello. E una volta tramontata l’ipotesi di un esercito europeo, ogni stato…
Leggi di piùIran: Manifesto del Primo Maggio
Pubblichiamo il comunicato sul Primo Maggio diffuso sui propri canali dall’Anarchist Front, rete di anarchicx originarx di Iran e Afghanistan, attivx nei propri paesi o nella diaspora. Anarchist Front Il Primo Maggio non è solo una commemorazione storica, ma il risveglio di una tradizione viva di lotta di classe, solidarietà internazionale, ripensamento della natura del lavoro e ricerca della liberazione…
Leggi di piùAntonio Fierro. La prima vittima del fascismo negli Stati Uniti
Il 14 luglio 1933 a New York lo studente Antonio Fierro è la prima vittima del fascismo in America. Nato a Bisaccia (Av) il 25 dicembre 1911, completati gli studi ginnasiali a Melfi, aveva da qualche anno raggiunto i genitori a New York. Suo padre è il muratore anarchico Michele Fierro, nato nel 1888, «attenzionato » dal regime fascista con…
Leggi di piùAncora 41 bis per Cospito
Il 30 aprile Alfredo Cospito ha visto confermata la misura del 41 bis. La decisione purtroppo era già nell’aria e la campagna antianarchica di queste ultime settimane non lasciava prevedere nulla di buono. Pochi giorni prima al detenuto era stato impedito di ricevere quattro libri e un cd autorizzati dal Tribunale di sorveglianza, autorizzazione a cui si sono opposti il…
Leggi di piùPrimo maggio anarchico a Carrara
Quello che segue è il testo dell’intervento della compagna Cristina Tonsig della FAI dal palco del primo maggio anarchico a Carrara. Qui trovate invece foto e report della giornata dalle varie città. È una grande emozione per me essere qui a parlare a nome della FAI. Voglio iniziare ricordando un compagno che ci ha lasciato da poco, Claudio Strambi: un…
Leggi di piùIl bluff francescano. La costruzione di una mitologia funzionale al potere
Pubblichiamo di seguito alcuni stralci di un denso opuscolo realizzato dal Gruppo di lavoro Anticlericale della F.A.I. che fornisce un’interessante lettura critica del movimento francescano e della costruzione del mito di Francesco. Un contributo assai interessante, soprattutto alla luce della martellante campagna sulla figura di “san” Francesco a ottocento anni dalla morte. Un approfondimento che mette in luce aspetti poco…
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