E poi vengono i cafoni. Morire di freddo e bracciantato

Mamadou Sey aveva 38 anni. Bracciante agricolo, immigrato regolare dal Gambia. È morto il 23 gennaio scorso all’interno della sua auto, parcheggiata all’ingresso dell’insediamento di Torretta Antonacci, nel foggiano. Si era rifugiato nell’abitacolo per difendersi dal freddo. L’auto era l’unica “casa” che era riuscito a trovare. Si parla di cause naturali. Ma non è naturale morire di freddo e di…

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Il lager sotto casa. Processo per Moussa Balde, morto suicidato in CPR

C’è chi ancora crede che gli orrori appartengano al passato, che siano confinati nei libri di storia, nelle fotografie in bianco e nero dei campi nazisti, nei reticolati che tagliavano il cielo durante il genocidio armeno, oppure ancora nel lontano Stato Libero del Congo durante il genocidio causato dal re Leopoldo II del Belgio. Si sente ancora quel “Mai più”…

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Strage nel Mediterraneo. Nuova legge, frontiere più chiuse

Quasi 1000 dispersi nel Mediterraneo in pochi giorni nella seconda metà di gennaio. Si tratta dell’ennesima terribile strage alle frontiere dell’Europa. È avvenuta nel corso del ciclone Harry, la tempesta estrema che tra il 20 e il 21 gennaio ha raggiunto la sua massima intensità nel Mediterraneo centrale. Le testimonianze parlano di interi convogli inghiottiti dalle onde. Ma le cause…

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Napoli: Solidali con chi lotta e costruisce solidarietà

Oggi (14 febbraio ndr) abbiamo partecipato a una bellissima manifestazione a difesa degli spazi sociali minacciati dalle forze governative locali e nazionali. Una grave restrizione al respiro che molte realtà stanno dando in tutto il paese, al mutuo sostegno, alla solidarietà e alla lotta anticapitalista, da parte del governo e dello stato. La minaccia di sgombero di Officina 99 e…

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Contro il riarmo, contro tutte le guerre, per la diserzione

Il convegno della FAI riunito a Reggio Emilia il 7 e 8 febbraio aderisce alle iniziative lanciate dall’Assemblea Antimilitarista a quattro anni dall’inizio della guerra russo-ucraina, da tenersi dal 21 al 24 febbraio. Il carattere di queste iniziative sarà improntato, oltre all’opposizione alla guerra e alle politiche di riarmo e di arruolamento, anche a sottolineare la centralità della diserzione come…

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La vera sicurezza è un mondo senza stato e senza polizia

La repressione è una costante dell’azione dei governi contro chi pratica l’opposizione sociale. In una situazione di repressione che possiamo definire sistemica, l’azione del governo Meloni, per la sua matrice inequivocabilmente fascista, mostra un inasprimento evidente nella continua decretazione repressiva che abbiamo visto in questi ultimi tempi. L’impoverimento generalizzato, la crescita della precarietà, il dilagare dell’economia di guerra, l’esaurimento di…

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Col Rojava, contro ogni imperialismo

La rivoluzione del Rojava rappresenta uno degli esperimenti più concreti e radicali di trasformazione sociale del nostro tempo. In quei territori, nel pieno della devastazione prodotta da Stati, fondamentalismi religiosi e capitalismo globale, è stata costruita una pratica politica fondata sul confederalismo democratico, sull’autogoverno delle comunità, sulla cooperazione economica, sull’ecologia sociale e sulla convivenza tra popoli diversi. Un progetto che…

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Calpestiamo tutte le bandiere dal fiume fino al mare

Il documento che leggerete è il frutto di un confronto al nostro interno iniziato oltre due anni fa, quando il movimento contro il genocidio a Gaza e, anche se con modalità diverse, in Cisgiordania, muoveva i primi passi. In questi due anni di mobilitazioni abbiamo scelto di essere comunque presenti nelle piazze, anche di fronte a parole d’ordine e posizionamenti…

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Giorno del ricordo: gli anarchici e le foibe

  Considerazioni a partire da un articolo di Umanità Nova del 1947 Ogni anno, attorno alla “Giornata del Ricordo”, ci viene raccontato che sulle foibe sarebbe calato per decenni un silenzio colpevole. Ma questa narrazione non regge alla prova dei fatti. Già nel 1947, a pochissimo tempo dalla fine della guerra, il settimanale anarchico “Umanità Nova” affrontava apertamente il tema,…

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NISCEMI: Fronte di frana

La frana di Niscemi esiste da tempo immemorabile e tuttavia non è mai stato effettuato un intervento strutturale, risolutivo, per contenerla e salvaguardare la città. Questa è stata abbandonata agli interessi delle lobby locali, di clientele politiche e criminali, e dei guerrafondai filoamericani, i quali, fin dall’inizio della loro presenza a Niscemi, hanno tentato di impadronirsi del territorio col rendere…

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Con i disertori russi ed ucraini per un mondo senza eserciti e frontiere

Sono passati quattro anni dall’accelerazione violenta della guerra impressa dall’invasione russa dell’Ucraina. Il conflitto è sempre più aspro: i morti sono centinaia di migliaia su entrambi i fronti. Il governo italiano si è schierato in questa guerra inviando armi, arrivando a schierare 3.500 militari nelle missioni in ambito NATO nell’Est europeo. Presto aprirà una base militare Italiana in Bulgaria. La…

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Liberarsi dall’oppressione sociale

La guerra interna che i governi conducono nei confronti delle classi sfruttate e i ceti popolari si manifesta soprattutto con la repressione contro quelle forze politiche che mirano ad un cambiamento dell’organizzazione sociale e contro i movimenti di massa che esprimono il malcontento sociale rispetto a specifiche situazioni ed atti di governo. Gli attuali stati democratici sono attraversati da un…

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Adriana Dadà: un ricordo

“Nella vulgata le fonti orali sono considerate fonti dell’ultima serie, e però vanno sempre più di moda. Nell’ambiente fiorentino, dove io ho appena iniziato un lavoro nei quartieri sui rapporti che si creano con i migranti delle varie comunità, arrivano gruppi di ricerca, anche nazionali, attivi sul territorio che dalla ex-Manifattura Tabacchi (oggi complesso Coworking, n. d. c.) la mattina…

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Claudio Grigolo. Un altro lutto nel Ticino libertario

Negli ultimi mesi abbiamo visto andare via compagni importanti, persone che con la loro presenza, la loro passione e il loro impegno hanno lasciato un segno indelebile nella nostra vita e nella nostra militanza. A poche settimane dal decesso di Gianpiero Bottinelli (Umanità Nova, 7 dicembre 2025), lunedì 19.01.26 ci ha lasciati l’ancor giovane Claudio Grigolo, operatore sociale, da anni…

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